Rendiconto Comune di Giarre, i dati della gestione Bonaccorsi

Il bilancio consuntivo (o rendiconto) è il documento con cui la Giunta rendiconta e certifica le spese e le entrate effettivamente sostenute. Si tratta di una sintesi di fine periodo che serve a rendere conto alla comunità del corretto utilizzo delle risorse a disposizione del comune.

Oggi, lunedì 9 giugno 2014, è stato approvato il bilancio consuntivo 2013 del Comune di Giarre. L’Amministrazione Bonaccorsi, insediatasi a metà del 2013, ha avuto a disposizione pochi mesi per lavorare al risanamento, ciononostante sono stati raggiunti importanti obiettivi:

  • Il Comune di Giarre non è più un “Ente strutturalmente deficitario”.
  • Il Comune di Giarre ha rispettato i parametri del “Patto di stabilità”.

Molte sono le leve utilizzate dall’Amministrazione. Eccone alcune:

Spese amministratori

Ridotta l’indennità del 30 %.

 

Spese provveditorato, economali, istituzionali, di amministrazione generale

Abbattute le spese di cancelleria, autoveicoli diversi da autovetture, riscaldamento, telefonia mobile. Eliminati i “telefonini” in utilizzo alla Giunta ed ai Consiglieri Comunali.

 

Spese telefonia fissa e rete informatica

Risparmiati 422.865,00 euro l’anno.
Disattivati tutti i servizi non indispensabili. Tra cui il contratto relativo noleggio applicativo Softecno, Noleggio Applicativo Web, e Nollegio servizi applicativi non standard, il cui valore ammontava ad Euro 70.477,50 bimestrale.

 

Pubblica Illuminazione

Si sostenevano oneri finanziari pari a circa 210.000,00 euro annui.
Razionalizzata la gestione. Dismesso contratto Enel Sole per circa un migliaio di punti luce.

 

Spese Contenzioso e Patrocinio Legale

Risparmiati fino a 540mila euro l’anno.
Definito un collegio di difesa che per poco più di 800 euro pp al mese si occuperà della difesa del nostro Comune. Il team costerà all’Ente 60.000 euro, una cifra notevolmente inferiore a quella sostenuta negli scorsi anni quando per gli incarichi legali si arrivava a spendere fino a 600mila euro l’anno.

 

Disavanzo

Ridotto di 166.128,02 euro il disavanzo di amministrazione.
Ridotto il disavanzo di amministrazione, con l’anticipo di un anno rispetto alla scansione temporale prevista nel piano di risanamento. Il disavanzo di amministrazione registrato nel rendiconto della gestione 2012, pari ad € 4.844.260,90, è stato ridotto di € 166.128,02, con un risultato finale di € 4.678.132,88. Significa che, al lordo dei fondi vincolati, pari ad € 721.353,57, la riduzione del predetto disavanzo ammonta ad € 887.481,59.

 

Gestione di competenza

Entrate, per la gestione di competenza, superiori alle spese di € 1.409.639,10.
Nel 2012, invece, le spese furono superiori alle entrate di € 1.738.948,20.

 

Anticipazione di cassa

Ridotto di € 2.033.008,52 il ricorso all’anticipazione di cassa.
L’anticipazione di cassa è lo strumento tramite cui si fronteggia lo sfasamento temporale che può verificarsi nei flussi delle spese rispetto a quello delle entrate. Nel 2013 il ricorso all’anticipazione di cassa è diminuito, rispetto all’esercizio finanziario 2012, da € 3.893.707,31, ad € 1.860.698,79.