Disavanzo di oltre 8 milioni. Bonaccorsi: “No al dissesto”

Disavanzo di oltre 8 milioni. Bonaccorsi: “No al dissesto”

Fonte: Live Sicilia Catania, 13-10-2013

Maria Bella

Il sindaco di Giarre in una conferenza pubblica ha illustrato la situazione finanziaria dell’ente. Otto i milioni di disavanzo e quattordici quelli del rischio da contenzioso. 

GIARRE. Si è concluso, come annunciato da Roberto Bonaccorsi in campagna elettorale, il lavoro di verifica della situazione economico finanziaria del comune di Giarre.L’esito, dopo tre mesi di scrupolosa analisi, sembra essere peggiore di quello che il primo cittadino si aspettava. Prima di rendere noti i numeri, dal palco del Teatro Rex, gremito in ogni ordine di posto, il sindaco si toglie qualche sassolino dalla scarpa. “Nell’ultimo comizio del 21 giugno ritengo che ci sia stata una caduta di stile – dice il sindaco di Giarre – Hanno offeso la mia onorabilità professionale. Avevano detto che avevo disastrato il comune di Catania, che ero un ragionierino, che ero un amministratore di condominio e che quindi non sarei stato in grado di amministrare Giarre. I fatti li hanno smentiti”.

Da Catania, quindi, dove tutto ha avuto inizio, prende il via la conferenza pubblica di Roberto Bonaccorsi. In prima fila l’ex sindaco Raffaele Stancanelli annuisce. “Sono stato in silenzio per tre mesi – prosegue Bonaccorsi – nel corso dei quali il bilancio del comune di Catania è stato spulciato dall’Ifel, l’Istituto finanziario degli enti locali, chiamato da Enzo Bianco, dagli esperti dell’assessorato regionale al Bilancio e dalla ragioneria generale dello Stato. Hanno certificato che quel bilancio aveva una valenza di certezza tale da poter poi, con il piano di risanamento, essere approvato prima dal Ministero degli Interni e poi dalla Corte dei Conti. Tutto si è concluso – continua il sindaco – con una telefonata dell’attuale assessore al Bilancio del comune di Catania che mi ha detto: “Sentivo il dovere morale di dirtelo personalmente. Il piano di risanamento è stato accettato. Catania è salva. Il tuo piano è stato accettato”. L’indomani anche se con un ringraziamento un po’ sfumato, anche il sindaco Bianco non si è potuto esimere dal ringraziare l’amministrazione precedente”. Chiuso il capitolo Catania, il primo cittadino giarrese inizia il resoconto dell’attività svolta. E i numeri sono vertiginosi. Il disavanzo accertato al 30 giugno è pari a 8.144.260 euro. Ma resterebbe da definire ancora circa l’80% dei rapporti aperti tra l’ente e i 211 legali incaricati negli ultimi anni. A questi numeri va aggiunto il rischio da contenzioso, una cifra di poco superiore ai 14 milioni, che pende come una spada di Damocle sul comune. Per Roberto Bonaccorsi il dissesto si può evitare ma è necessario il sostegno di tutte le forze politiche.

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