Le dimissioni di Bonaccorsi, tutti gli approfondimenti

 

Martedì 22 marzo 2016 Roberto Bonaccorsi ha lasciato l’incarico di sindaco di Giarre. Tutti gli approfondimenti, le sue parole, i commenti della stampa.

 

Ho preso oggi la decisione di dimettermi da sindaco. Lo ritengo un atto di rispetto nei confronti dei cittadini, di Giarre, della volontà popolare emersa dalle ultime elezioni, volontà che non è più possibile stravolgere. Lascio con la consapevolezza di essere l’unico baluardo dell’indipendenza di questa città.

Nei prossimi giorni torneremo ad incontrarci, vi racconterò come sempre la verità.

Roberto Bonaccorsi su Facebook poco dopo le dimissioni

 

Rassegna stampa

Ospedale Giarre, Asp ancora assente. I sindaci: «Grave ed arrogante sgarbo» – video

Fonte: Comune di Giarre, 17/3/2016

Martedì prossimo i dieci sindaci del Distretto sanitario n. 17 si recheranno a Palermo per incontrare il presidente Crocetta e l’assessore regionale della Sanità. Il dirigente generale dell’Asp di Catania Giammanco non si è presentato alla riunione con gli amministratori fissata per stamane da più di dieci giorni. I sindaci: «Si tratta di un grave ed arrogante sgarbo nei confronti di oltre 80 mila cittadini, la nostra pazienza è finita e per questo martedì 22 marzo andremo a Palermo per incontrare Crocetta e Gucciardi»

I dieci sindaci dei Comuni del Distretto socio-sanitario di Giarre hanno formalmente richiesto un incontro a Palermo con il presidente della Regione, Rosario Crocetta, e l’assessore regionale della Salute, Baldo Gucciardi per il prossimo martedì 22 marzo alle ore 10. La decisione è stata presa a seguito della mancata partecipazione del dirigente generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Giammanco, alla riunione con gli amministratori fissata per stamane da più di dieci giorni, dopo che anche l’incontro dello scorso 7 marzo non si era tenuto per analoga motivazione.

Gli amministratori locali hanno altresì comunicato che martedì si recheranno a Palermo e resteranno in presidio per l’intera giornata nelle sedi delle istituzioni regionali anche in assenza di un colloquio con Crocetta e Gucciardi. L’iniziativa è stata così motivata dai sindaci: «La nostra pazienza è finita, ci recheremo a Palermo per dare alle istituzioni sovraordinate una ulteriore tangibile testimonianza del disagio patito dall’intero territorio jonico-etneo e delle preoccupazioni dei cittadini rispetto all’effettiva tutela del diritto alla salute nei dieci Comuni del Distretto, specie per quel che riguarda la gestione dell’assistenza medica nei casi di emergenza-urgenza».

Sull’assenza odierna di Giammanco duro il commento degli amministratori: «Quello del direttore è stato un grave ed arrogante sgarbo non soltanto nei confronti delle istituzioni che i sindaci rappresentano, ma anche e soprattutto nei confronti degli oltre 80 mila cittadini che vivono nei dieci Comuni». Si tratta dei centri di Giarre, Riposto, Mascali, Piedimonte Etneo, Calatabiano, Milo, Sant’Alfio, Linguaglossa, Fiumefreddo di Sicilia, Castiglione di Sicilia, per i quali la struttura ospedaliera giarrese rappresenta il principale punto di riferimento medico-sanitario. L’Ospedale, come evidenziato dai sindaci nel corso delle proteste degli ultimi giorni, è oggetto da lungo tempo di un graduale drastico ridimensionamento di servizi e risorse.

«L’invito ad essere presenti a Palermo – proseguono i sindaci – è esteso ai deputati cui sta a cuore il destino del nostro territorio, al complesso dei rappresentanti politici ed istituzionali dei Comuni, ai cittadini, alle associazioni, agli attivisti per il diritto alla salute».

Lo scorso 19 febbraio i sindaci avevano incontrato il presidente della Regione a Catania, occasione durante cui Crocetta aveva preannunciato un piano di rilancio dell’Ospedale. Il confronto fra sindaci ed Asp avrebbe dovuto concentrarsi proprio sul contenuto di tale piano.

Giarre, in Ospedale presidio permanente dei sindaci da lunedì

Fonte: Comune di Giarre, nota del 1/3/2016 – Video: Tg dello Jonio Sestarete, edizione del 1/3/2016

Dalla prossima settimana i dieci sindaci del Distretto socio-sanitario n. 17 presidieranno stabilmente l’Ospedale di Giarre. La decisione è maturata nel corso del vertice fra gli amministratori locali che si è tenuto stamane al Municipio della città jonica, comune capofila della ripartizione. «Per il prossimo lunedì 7 marzo convocheremo nella struttura ospedaliera la direzione dell’Asp di Catania e chiederemo conto delle iniziative che dovranno attuarsi nell’immediato, specie dal punto di vista del ripristino di servizi e dei livelli d’assistenza del presidio di via Forlanini – spiega il sindaco di Giarre Roberto Bonaccorsi – Abbiamo poi concordato che da martedì 8 marzo tutti noi sindaci garantiremo un nostro quotidiano presidio in Ospedale per monitorare costantemente l’attuazione di quanto verrà stabilito e di quanto promesso dalla Regione».

«L’ho ribadito più volte ed anche durante l’ultimo nostro incontro con il presidente Rosario Crocetta: il tempo delle promesse sul futuro del nostro Ospedale è finito – aggiunge ancora il primo cittadino – chiediamo la realizzazione concreta del rilancio della struttura più volte prospettatoci e finora inattuato». «Il presidio di tutti noi sindaci – conclude Bonaccorsi, ricordando che proprio un anno fa partiva la sua occupazione simbolica dell’Ospedale – servirà da stimolo concreto per l’Asp, oltre a essere ulteriore testimonianza di sensibilità delle amministrazioni locali sul tema della tutela del diritto alla salute nel nostro territorio».

Alla riunione di oggi a Giarre erano presenti, oltre a Bonaccorsi, i sindaci dei Comuni di Riposto, Mascali, Piedimonte Etneo, Fiumefreddo di Sicilia, Calatabiano, Sant’Alfio ed i rappresentanti dei Comuni di Milo e Linguaglossa. Gli amministratori si sono detti unanimemente pronti a «nuove eclatanti azioni di protesta» di fronte ad un eventuale nuovo nulla di fatto.

Video – Dov’è finito il buco da 11 milioni?

Fonte video: Tg Sestarete Jonica, 23/12/2015

Ci hanno descritto per mesi un Comune sull’orlo del baratro finanziario, buchi da 11 milioni e chiacchiere assortite. Erano tutte falsità, diffuse con il solo obiettivo di tornare ad occupare la casa di tutti i giarresi, di tornare a far debiti sulle spalle di tutti noi, di cancellare il risultato delle elezioni.

Faremo tesoro dell’ultima pronuncia della Corte dei Conti. Ci viene chiesto di continuare ad amministrare con rigore, avendo sempre presente che i danni economici del passato sono purtroppo tanti e richiedono un costante controllo contabile.

Video – Giarre celebra i suoi cittadini illustri Macherione, Sciacca, Russo, Romeo

Fonte video: Sestarete, Tg dello Jonio, 23/11/2015

Fonte resoconto: pagina Facebook Comune di Giarre

Al Municipio la giornata in memoria dei cittadini giarresi illustri Giuseppe Macherione, Michele Federico Sciacca, Alfio Russo e Rosario Romeo, promossa in occasione del Bicentenario della fondazione del Comune (1815-2015), è iniziata con un minuto di silenzio per i fatti di Parigi. Erano presenti autorità civili e militari; sindaci e rappresentanti dei Comuni un tempo ricompresi nella Contea di Mascali: Riposto, S. Venerina, Milo, Sant’Alfio, Mascali; le rappresentanze studentesche ed i docenti di: Liceo Classico “Amari”, Liceo Scientifico “Leonardo”, I Istituto comprensivo (Plesso “Ungaretti”), III Istituto comprensivo (Plesso “Macherione”); i componenti dei Comitati per il Bicentenario giarrese; la Società giarrese di Storia Patria e Cultura, che ha collaborato all’iniziativa.

12249985_958757517548798_8305527654600130589_nIl sindaco di Giarre Roberto Bonaccorsi ha aperto la cerimonia ricordando Valeria Solesin, accostandogli la figura del giovane poeta e patriota giarrese Giuseppe Macherione: “Il dovere della politica è quello di dare prospettiva è speranza ai nostri giovani – ha detto rivolgendosi agli studenti delle scuole – Valeria rappresentava il meglio della nostra nazione che purtroppo sta andando via per costruirsi un futuro”.

“Nel poeta non vedo un cantore d’Arcadia, ma il profeta di un popolo”: così la prof.ssa Anna Castiglione Garozzo rievocando la vita e le opere di Macherione. Personalità poliedrica ed originale, scomparso a soli 21 anni, patriota che, nonostante la malattia, volle partecipare alla prima seduta del Parlamento unitario, a Torino nel 1861.

Nicolò Mineo ha ripercorso vita e opere di Rosario Romeo, storico liberale ed esponente di una “generazione d’oro” di studiosi della storia d’Italia.

La figura di Michele Federico Sciacca, filosofo rosminiano e del misticismo cristiano, è stata rievocata da Carmelo Torrisi: “Ha anticipato i temi oggi di grande attualità del confronto fra fede e modernità”.

Alfio Russo: giarrese che diventò un maestro del giornalismo italiano, arrivando alla direzione del Corriere della Sera. La sua ricchissima biografia, dai grandi giornali alle esperienze da inviato nel Balcani, è stata raccontata da Isidoro Barbagallo.

11202964_958861500871733_2126863291293429931_nAl termine della cerimonia, le rappresentanze studentesche giarresi hanno deposto delle corone d’alloro nei luoghi della città dedicati a Michele Federico Sciacca, Alfio Russo, Rosario Romeo, Giuseppe Macherione.

Ospedale di Giarre: le dirette di Telecolor e Antenna Sicilia

Telecolor e Antenna Sicilia – 25 maggio 2015

I cittadini giarresi hanno lo stesso diritto alla salute dei cittadini di Pordenone o di qualsiasi altra città italiana. L'ho ribadito ieri più volte all'assessore Borsellino, durante le complicate trattative che abbiamo concluso con esito che ci ridà speranza. Sull'Ospedale terremo sempre l'attenzione alta, consapevoli che uniti si vince.

Posted by Roberto Bonaccorsi on Lunedì 25 maggio 2015

 

Ospedale di Giarre: le dirette di Telecolor e Antenna Sicilia.

Il sindaco Bonaccorsi in Consiglio sui debiti del Comune. Tutti i video